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Filosofia2017-08-05T14:46:50+00:00

FILOSOFIA

In un periodo storico in cui troppo spesso si tende ad innovare senza una regola precisa, spesso confondendo il nuovo con il “senza stile”, le idee che da sempre mi accompagnano “sia negli Studi che nei Progetti” vanno in direzione opposta.

Amare la nuova tecnologia, appropriarsi dei materiali di ultima generazione con un occhio di riguardo all’ecosostenibile, non significa snaturare l’essenza del “vecchio” o, più semplicemente, del preesistente. Creare armonia senza stravolgere è un concetto che fa parte da sempre della mia “filosofia” nel lavoro.

L’organicità dell’architettura consiste nel riuscire a inglobare una costruzione nuova nel tessuto circostanziale d’intervento, senza che questo venga stravolto. Inserendo il “nuovo” tra le curve del terreno, è indispensabile trovare la giusta maniera, la “maniera organica”, per non andare in rottura con quello che già c’è e completarlo, modificandolo nel modo meno doloroso”.

Le parole evidenziate sono mie, pronunciate in una intervista di qualche tempo fa, che ancora oggi trovo attuali e sempre più rispondenti al mio modo di intendere la progettazione e, quindi, la realizzazione.

Principi che si sposano con l’ingegno rivoluzionario di Frank Lloyd Whright e la cosiddetta architettura organica, dove la natura è in perfetta sintonia con l’uomo e l’armonia tra ambiente costruito e quello naturale è un “continuum” che non separa ma fonde insieme linee naturali e linee progettate.

Lo sguardo d’insieme, sia si tratti di nuove costruzioni che di ristrutturazioni, deve assolvere molteplici funzioni molto importanti. La soddisfazione del committente, che vuole che i suoi sogni divengano realtà, si deve sposare perfettamente con l’architettura in cui andiamo ad intervenire.

Una visione che comprende un confronto costante con la storia e il progetto da realizzare.

Riuscire a lasciare, in un progetto di ristrutturazione, qualche cosa che testimoni la vita dell’appartamento fa parte della mia professionalità, un modo personale di intendere l’architettura, il mio punto di partenza.

studio architettura zacutti

Anche per questo amo insegnare e illustrare il patrimonio che ci è stato lasciato in eredità, raccontandolo non solo da un punto di vista tecnico-storico ma soprattutto emozionale.

studio architettura zacutti

In questo la Capitale mi aiuta ma allo stesso tempo rende le cose ancora più complicate. Perché è una città dove esistono edifici eretti sul "già costruito" e con una situazione urbanistica molto complicata.Roma, soprattutto, ma anche altre città in Italia e all’estero, ha caratteristiche uniche e peculiari che devono assolutamente incidere sulla progettazione del nuovo costruito e nella ristrutturazione dell’esistente.

studio architettura zacutti

I materiali, i disegni degli infissi interni ed esterni, le tipologie degli appartamenti sono tutti elementi che devono concorrere alla realizzazione del progetto nella sua interezza, rapportandosi con la realtà del luogo in cui risiedono.

Rivalutare una pavimentazione in graniglia antica (ad esempio in una casa in Prati a Roma), coniugandola con un materiale naturale come il legno, può essere una soluzione così armoniosa ed emozionante da diventare un “tappeto marmoreo”.